Christós anésti! Cristo è risorto!
19 • 04 • 2025
Χριστός Ανέστη!
Cristo è risorto!
L’Arcivescovo in un suo recente saluto diceva: come si fa a dire buona pasqua…sembra come dire buon appetito, buone vacanze…, è un po’ banale. Come faccio a augurarvi buona Pasqua con un’espressione così banale…?
Forse dire almeno in inglese happy Easter!, cioè la Pasqua sia lieta, sia gioiosa! Oppure, si potrebbe dire in spagnolo Felices Pascuas! Al plurale! Per dire: tutti i giorni siano una Pasqua, nelle grandi feste, nei giorni feriali, tutti i giorni Felices Pascuas!
O forse potrei dire in greco: Χριστὸς ἀνέστη! Christós anésti! Cristo è risorto!
Perciò, vi proibisco di dire buona Pasqua: scegliete un’espressione più pertinente!
Io preferisco questa: Χριστὸς ἀνέστη! Christós anésti!
In questo 2025, in cui festeggiamo la Pasqua, nella stessa data, cristiani di
occidente, cristiani di oriente e anche credenti ebrei, sia davvero una gioia
e una grande speranza condivisa!
Come scrive s. Paolo (Rom 6, 8-9), crediamo che anche vivremo con lui,
sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non ha più
potere su di lui.
Risuoni nelle nostre vite, nelle nostre case, nei nostri incontri, il saluto dei
fratelli delle Chiese di Oriente. Incontrandosi, uno dice: Christos Anesti! E
l’altro risponde: Alithos Anesti! Sia anche per noi il senso del nostro
camminare insieme nella speranza: Cristo è risorto – è veramente risorto!
don Pino e la Diaconia