Iniziazione Cristiana

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INIZIAZIONE CRISTIANA DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI

“Cristiani non si nasce ma si diventa”, scriveva Tertulliano (II-III secolo).
Nel nostro tempo stiamo vivendo “un cambiamento d’epoca”: dal diventare cristiani per nascita o consuetudine al divenire cristiani per scelta.
Per questo, la nostra Comunità pastorale raccoglie la novità del cambiamento e si esercita nell’accompagnare le famiglie verso una scelta, per quanto possibile, consapevole del cammino cristiano, quando chiedono di vivere e celebrare i sacramenti dell’IC: battesimo, cresima, comunione.

Battesimo dei bambini

Camminiamo con le mamme e i papà, perché scoprano il sacramento del Battesimo sia come immersione per i piccoli in Gesù morto e risorto, sia come sacramento dei genitori, che, nel Battesimo dei figli, sono chiamati a vivere, nella grazia e nella fede, la propria genitorialità. Il Battesimo non è cosa di un momento, è l’inizio della vita nuova in Cristo, da custodire e far crescere.

Completamento dell’iniziazione cristiana nell’età scolare

Arriva l’età scolare: i bambini vivono, tra 7 e 11 anni, un tempo irripetibile della loro crescita. Per questo, genitori, comunità cristiana, catechisti…sono invitati a confrontarsi con la Parola che dice: Ciò che abbiamo udito e conosciuto e i nostri padri ci hanno raccontato 4non lo terremo nascosto ai nostri figli, raccontando alla generazione futura le azioni gloriose e potenti del Signore e le meraviglie che egli ha compiuto… (Salmo 78)

Abbiamo da raccontare, attraverso una narrazione coinvolgente e trasformante, la buona notizia di Gesù, Cristo, Figlio di Dio (Marco 1,1).

Il primo anno, in vista di questo racconto, ci chiama a rinnovare la relazione con le famiglie e invitarle a camminare insieme, condividendo obiettivi e favorendo una sintonia educativa. È il momento, poi, per i genitori e la comunità, di rivolgere ai bambini la proposta di questo nuovo cammino, che, senza la loro disponibilità e il loro coinvolgimento, rischia di rimanere formale ed esteriore.

Il secondo anno è dedicato a favorire un buon clima di ascolto e di interazione nel gruppo dei ragazzi. L’ascolto del Vangelo porta alla scoperta e all’annuncio dell’umanità singolare di Gesù (“uno come tutti e come nessuno”), nel tempo trascorso con i discepoli, con gli uomini e le donne da lui incontrati e con le folle a cui annuncia il Regno di Dio. La sua storia con noi diventa, un po’ alla volta, la nostra con lui…

Il terzo anno, all’interno, perciò, di una relazione con Gesù e tra di noi divenuta più significativa, ci disponiamo a narrare il cuore della buona notizia, cioè come egli, liberamente e per amore, si è consegnato nelle mani degli uomini, fino alla morte di croce, pur di rimanere fedele alla sua decisione di amare senza condizioni. È l’appuntamento delicato e intenso dell’annuncio della passione, morte e risurrezione di Gesù, la sua Pasqua per la vita del mondo. È la scoperta che questa consegna si rinnova nel memoriale dell’Eucarestia, a cui i ragazzi sono invitati come amici.

Il quarto anno: la vita con Gesù risorto si vive e si sperimenta nel dono del suo Spirito. Il racconto degli incontri con il Risorto, l’esperienza dei giorni nel Cenacolo, l’interiorizzazione della morte e risurrezione di Gesù come buona notizia, la resa al dono del suo Spirito…: sono i passaggi decisivi a cui conduce la vicenda del Risorto. La Confermazione è attualizzazione sacramentale di questo legame con Gesù nello Spirito. In Gesù, siamo chiamati alla vita nel suo Spirito. È tutta un’altra vita…

Battezzati, confermati e resi partecipi della mensa del Signore, sono affidati al Gruppo Medie, perché il dono della vita con Gesù nel suo Spirito sia riscoperto e declinato secondo le esigenze della preadolescenza, la nuova stagione con cui si confronta il cammino dei ragazzi.

Un percorso con e per i genitori. Un aspetto assai importante dei vari anni IC è la proposta mensile dell’annuncio del Vangelo rivolta ai genitori: occasione libera di accoglienza e di ascolto, di preghiera, di confronto e di dialogo con i genitori.

Inoltre, nel desiderio di aiutare adulti e ragazzi nella loro partecipazione all’Eucarestia, sono utili le domeniche di animazione della Messa e le occasioni di condivisione.

Un cammino integrato con la vita
Il catechismo quindicinale, la quotidianità della vita in famiglia, l’inserimento nella scuola e nello sport fanno parte di un’unica vita con vari fili da tessere insieme.

Gli appuntamenti dell’anno liturgico, le tracce domenicali della Parola, gli spazi di servizio e di collaborazione, la festa del ciao e la festa del grazie, le iniziative dell’Oratorio… sono, per tutti, occasione di crescita, alla luce del Vangelo, nella condivisione dell’avventura umana.

INIZIAZIONE CRISTIANA DEI GIOVANI E DEGLI ADULTI

Ad ogni età, ascoltando l’invito del Signore all’incontro con lui, è dono grande ricevere l’annuncio del Vangelo ed entrare nella vita cristiana, attraverso il percorso indicato dalla secolare pedagogia della Chiesa.

L’iniziazione cristiana dei giovani e degli adulti si svolge nell’arco di due anni di cammino, secondo le indicazioni diocesane, seguendo le tappe previste:

– primo annuncio

– catecumenato

– celebrazione di battesimo, cresima ed eucarestia

– mistagogia

Se desideri avvicinarti al Vangelo e, ascoltandolo, verificare se il Signore ti invita a diventare suo discepolo nella via cristiana, prendi contatto con il parroco.

Può darsi che abbia già ricevuto il Battesimo da piccolo, ma non abbia completato l’IC con la Confermazione e la Comunione.

Per i percorsi di preparazione alla Cresima e alla Comunione da giovane e da adulto, rivolgiti al parroco.

A volte, capita che la richiesta della Cresima (e della Comunione) da adulto venga dall’urgenza di fare da padrino o dal matrimonio che si avvicina.

Tutte le occasioni sono utili, ma è meglio guardare alla propria vita, al proprio bisogno di incontrare il dono del Vangelo e, quindi, poter scegliere per se stessi un cammino di riscoperta personale della fede.