L’ascolto per il cammino 2026-2027

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24 • 09 • 2026

Papa Leone ai vescovi italiani, 17 giugno 2025

Innanzitutto, è necessario uno slancio rinnovato nell’annuncio e nella trasmissione della fede. Si tratta di porre Gesù Cristo al centro e, sulla strada indicata da Evangelii gaudium, aiutare le persone a vivere una relazione personale con Lui, per scoprire la gioia del Vangelo. In un tempo di grande frammentarietà è necessario tornare alle fondamenta della nostra fede, al kerygma. Questo è il primo grande impegno che motiva tutti gli altri: portare Cristo “nelle vene” dell’umanità, rinnovando e condividendo la missione apostolica: «Ciò che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi» (1Gv 1,3). E si tratta di discernere i modi in cui far giungere a tutti la Buona Notizia, con azioni pastorali capaci di intercettare chi è più lontano e con strumenti idonei al rinnovamento della catechesi e dei linguaggi dell’annuncio…

Riprendiamo, come ci invita a fare Papa Leone, la strada indicata alla Chiesa del nostro tempo da Evangelii Gaudium, un documento che ha aperto diverse vie di confronto e di cammino pastorale.

Raccogliamo per noi due indicazioni centrali nell’insieme di EG e cerchiamo di tradurle in percorsi effettivi, sia nella proposta come, auspicabilmente, nella risposta e nella partecipazione della nostra CP, che tra poco ricorderà i primi 15 anni dalla sua costituzione.

  • A – Cammino comune di formazione all’ascolto della Parola

proposto a tutta la Comunità[1]

In questi ultimi 5 anni pastorali, a seguito del decennio della Comunità Pastorale, è diventata più precisa e costante la proposta di formazione all’ascolto del Vangelo della domenica.

Strada facendo, dall’anno pastorale 23-24, ci siamo concentrati, come cammino proposto a tutti, su un Vangelo al mese (o per tempo liturgico): tre anni di intenso servizio di fractio del pane della Parola, che ha inteso essere un accompagnamento nella fede per tutti.

Dopo cinque anni, una verifica è più che plausibile. Vedremo come farcene carico.

Ora, però, urge riavviare il cammino comunitario di formazione all’ascolto della Parola per l’anno pastorale 26-27.

Mentre si susseguiranno i Vangeli di domenica in domenica (ce ne lasceremo nutrire partecipando all’Eucarestia), mettiamoci personalmente e comunitariamente in ascolto di un racconto che ci parli, ci accompagni e risuoni in noi per diverse settimane, come Parola di riferimento

  • nei nostri ritrovi in casa,
  • in parrocchia,
  • nella condivisione tra amici,

se vogliamo formarci concretamente e in modo più approfondito all’ascolto (!) della Parola, secondo la linea indicata dal Papa. 

Per il nuovo percorso, sganciandoci in parte dal Lezionario, per educarci all’ascolto della Parola, vogliamo percorrere il seguente itinerario:

ottobre                      Il sordomuto della Decapoli e l’effathà

novembre                   Bartimeo, cieco di Gerico

                                       Giuseppe, sposo di Maria

gennaio                    Gesù dodicenne e i suoi genitori

febbraio                    Il fariseo e il pubblicano

marzo                         Lazzaro, Marta e Maria di Betania

aprile                         La risurrezione di Gesù secondo Gv 20

maggio             La trasfigurazione di Gesù

Ogni itinerario mensile

  • avrà il supporto delle tracce domenicali,
  • sarà ripreso comunitariamente negli incontri del venerdì (Goretti, cappella feriale, ore 17.00)
  • invito alla ripresa in famiglia, nei gruppi parrocchiali, negli incontri tra famiglie e amici che vorranno formarsi nel condividere ospitalità e Vangelo.
  • B – Percorso di approfondimento del primo annuncio[1]:

Pietro, annunciatore della Buona Notizia (Atti 1-15)

Nello scorso anno pastorale, ci siamo messi sulle tracce del cammino di Pietro: un itinerario svolto soprattutto negli incontri del martedì e durante la quaresima e il tempo pasquale.

La storia di Pietro ci ha portato al centro, al cuore della Buona Notizia, se vogliamo dirlo con la lingua del NT, al kerygma, alle “fondamenta della nostra fede” (Papa Leone).

Ora, riprendiamo il filo del cammino di Pietro, dalla Pentecoste in poi (At 1-15) e lasciamoci conquistare dal racconto di come la Buona Notizia di Gesù è diventata il cuore incandescente dell’annuncio missionario di Pietro e compagni.

Quando e come?

Continuando con gli appuntamenti del martedì

alle 18.00 nel salone parrocchiale di Greco

alle 21.00 on line – collegamento zoom

Una novità importante:

L’ascolto settimanale, sia in presenza che on line, essendo di un’ora circa, ha evidenziato l’esigenza di uno spazio più disteso per la condivisione e la preghiera.

Da qui, la proposta di svolgere questo percorso in 3 martedì (in presenza/on line) + una domenica mattina per tutti in presenza (9.00 – 10.45 – l’incontro si conclude con l’Eucarestia delle 11.00).

L’ascolto della Parola, al martedì, cominciato parecchi anni fa nella nostra Comunità Pastorale, è un appuntamento da tenere vivo nel ritmo settimanale della vita comunitaria. È sempre possibile iniziare o riprendere a partecipare: l’ascolto della Parola, dice il Papa, dev’essere una porta sempre aperta per i credenti. È quello che facciamo: teniamo la porta aperta per chiunque desidera entrare e trovare nutrimento.

Invito, perciò, a non dare per scontata questa ripartenza e a raccogliere con attenzione questo servizio di annuncio e di ascolto, che risponde alle linee indicate da Papa Leone e da Evangelii Gaudium.

Camminiamo insieme se nei fatti camminiamo insieme.

Cominciamo martedì 29 settembre

alle 18.00 in presenza (salone di Greco) e alle 21.00 on line: https://us02web.zoom.us/j/82101809228

Buon cammino!

Foto di Eric Mok su Unsplash


[1] Anche per l’approfondimento del primo annuncio, è decisiva, nella sua sinteticità, la consegna che ne fa Evangelii Gaudium nei numeri 164-165: da meditare con attenzione.


[1] Occorre tornare a confrontarci con le parole chiare e illuminanti di Papa Francesco in Evangelii Gaudium: leggiamo con attenzione i numeri 174-175.

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