Mons. Delpini: ecco perché
ho convocato il Sinodo minore

News > Diocesi > Sinodo minore "Chiesa dalle Genti" > Mons. Delpini: ecco perché
ho convocato il Sinodo minore
03 02 2018

«L’idea era che ci fosse una sessione del consiglio pastorale diocesano sul tema dell’accoglienza e della configurazione di una convivenza fraterna con persone che vengono da tanti posti della terra e da tante culture. Poi, però, si è visto che il tema aveva tante complessità. Avevamo bisogno di una consultazione più capillare, di un ragionamento più tranquillo, di una visione più complessiva, in cui appunto il tema non fosse più soltanto quello dei migranti. La questione di fondo, infatti, è quale Chiesa diventiamo e se ci rendiamo conto di essere formati dalle genti. La nostra non è semplicemente una Chiesa ben consolidata e fiorente nella sua tradizione ambrosiana, ma è una Chiesa che cambia sia perché cambia il mondo in cui viviamo sia perché cambiano le persone che la compongono…»

Comincia così una interessante intervista all’Arcivescovo pubblicata sul numero di febbraio di Mondo e Missione, la rivista del Pime. In questo dialogo mons. Delpini spiega che quella ambrosiana è una Chiesa di antica tradizione, molto vasta – con le sue oltre mille parrocchie – e ben strutturata. E tuttavia, in questi anni, è diventata sempre più una Chiesa dai molti volti: quelli dei tanti fedeli di diverse origini, culture e tradizioni che sono ormai parte integrante della comunità cristiana ambrosiana. Una presenza che pone nuove istanze, solleva diverse questioni, ma porta anche un contributo di novità, giovinezza e vivacità. Una Chiesa che cambia, insomma. Anzi, che è già cambiata. E che cerca ora – attraverso questa esperienza sinodale – non tanto di riflettere “sui” migranti, ma di approfondire il cammino di comprensione, testimonianza e vita cristiana “con” loro. Per provare a vivere in modo nuovo e pieno la propria cattolicità.

Leggi il servizio integrale cliccando QUI


CONDIVIDI!