In fondo alla chiesa ci sono delle buste con l’elenco della spesa

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06 03 2015
(a cura di Mario)
A San Martino in Greco e a Santa Maria Goretti sono comparse per la seconda volta le buste  che contengono il rendiconto economico del mese: le entrate (poche) e le uscite (molte, ma necessarie) che testimoniano la difficoltà con la quale i sacerdoti (ma anche gli operatori volontari) mandano avanti l’attività pastorale.
 
Ci sono delle spese indifferibili e ci sono degli interventi di manutenzione straordinaria che si sono dovuti affrontare ricorrendo all’aiuto delle banche, pratica questa di uso normale se non fosse che non si tratta di regali ma di anticipi di denaro che poi va restituito. Gli introiti delle Parrocchie sono legati alla generosità dei fedeli. Che fanno quello che possono (la crisi è dura per tutti), ma che non hanno mostrato di aver capito la gravità della situazione, a vedere i risultati della raccolta straordinaria di febbraio. Le cifre sono sotto gli occhi di tutti.
 
Le buste non sono state distribuite assieme al Ramo di Mandorlo. Si è voluto provare a lasciarle in un cestino in fondo alle chiese, accanto ai foglietti-guida delle Messe, per lasciare la decisione al senso di responsabilità di quanti frequentano la Chiesa. 
 
I risultati sono questi: a Goretti solo 376 fedeli hanno ritirato la busta, ma appena in 24 hanno risposto (20 restituendo la settimana successiva le buste con un’offerta e 4 utilizzando il bonifico bancario) donando alla Comunità 1.220 euro. A Greco le buste ritirate sono state 200 e solo 15 sono tornate, per una raccolta di appena 560 euro.
 
Non si possono – e non si vogliono fare i conti in tasca a nessuno ma con queste cifre ci vorranno anni per terminare di pagare l’impianto di riscaldamento rifatto lo scorso anno e il rifacimento del tetto (i lavori sono in corso in queste settimane) a Goretti. E cosa dire di Greco che è esposta per un milione e 489mila euro verso le banche? Per questo a San Martino sono due inverni che non si riesce nemmeno ad accendere l’impianto di riscaldamento, non potendo pagare il gas necessario.
 
Affidiamoci alla Provvidenza, nella speranza che la raccolta di questo mese (le buste in fondo alla chiesa sono lì che aspettano solo di essere ritirate) vada un po’ meglio. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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