Le tre fontane sacre che zampillano da 800 anni

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14 08 2020

In Alto Adige, a Trafoi, poco distante dalla strada che dalla Val Venosta conduce al Passo dello Stelvio, sorge una piccola chiesetta, affiancata da alcuni edifici, la Chiesa delle Tre Fontane Sacre. Secondo la leggenda, in questo luogo nel 1200 un pastore di nome Moritz assistette alla nascita improvvisa di tre nuove sorgenti, ognuna delle quali scaturì dalla roccia portando una croce. Due delle tre croci furono afferrate da Moritz, mentre la terza fu trascinata via dall’acqua.

Una delle tre misteriose croci è oggi conservata nella Chiesa Parrocchiale di Stelvio, l’altra nella Chiesa di San Giovanni a Tubre in Val Monastero. Due secoli dopo, nel luogo in cui nacquero le sorgenti, sorse un piccolo santuario meta di numerosi devoti. 

Alle acque delle Tre Fontane Sacre vengono attribuite proprietà miracolose, come attestato dalle numerose protesi in legno esposte nella chiesa, a testimonianza di altrettante prodigiose guarigioni. Nel piccolo edificio che ospita le tre sorgenti e le statue di Gesù, Maria e San Giovanni Apostolo è raccontata la leggenda, evocata anche dalla fontana a tre bracci davanti alla chiesa, ai piedi dei ghiacciai di “Re Ortles” e delle cime adiacenti.

Ogni Lunedì di Pentecoste, la statua della Vergine viene portata in processione dalla Chiesa Parrocchiale di Trafoi alla Chiesetta delle Tre Fontane Sacre, dove rimane fino all’ultima domenica di settembre, in un luogo considerato sacro già in tempi precristiani.

Quest’estate alla chiesetta sono arrivate anche Edvige Negri e Anna Molteni che hanno voluto fare partecipe tutta la nostra comunità della leggenda inviandoci, assieme ai saluti, le immagini che trovate cliccando QUI. 


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