Il 18 dicembre a Greco
padre Riggio di nuovo tra noi

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padre Riggio di nuovo tra noi
11 12 2017

Lunedì prossimo, 18 dicembre, padre Giuseppe Riggio sarà di nuovo nostro ospite alla Salita al Tempio in programma a Greco alle ore 21 per guidarci sul tema del discernimento spirituale.

(a cura di Giuseppe Riggio sj)
Che cosa significa discernimento?

«Il termine “discernimento” […] ha come sfondo il tema dell’ambiguità dell’esistenza umana. È evidente la legge morale, sono evidenti i grandi principi e però che cosa voglia dire, nelle scelte concrete, operare il bene, anzi il meglio, richiede un lavoro di attenzione alle complessità del quotidiano.

Quando poi l’operare il bene e il meglio non è semplicemente l’obbedire ad una legge astratta bensì è seguire lo Spirito, cogliere le indicazioni dello Spirito di Dio nel cuore dell’uomo, in quel momento noi mettiamo a fuoco il significato del discernimento spirituale: rendersi sensibili all’azione dello Spirito di Cristo nella complessità della storia umana.

Possiamo allora dire che il termine “discernimento” suppone una visione della storia in quanto storia di salvezza; non una visione dualistica (storia civile e storia sacra) ma una visione unitaria in cui Cristo Verbo incarnato entra nella storia e la trasforma, la riempie di sé e si esprime nelle realtà, nelle scelte umane e libere.

La ricerca di quelle scelte umane, libere, che nei fatti contingenti della storia obbediscono alla forza dello Spirito che trasforma il mondo, equivale a fare opera di discernimento spirituale». 

Carlo Maria Martini
«La testimonianza del discernimento spirituale e pastorale»,
in Giustizia, etica e politica nella città, Opera omnia, vol. III, p. 450

Il testo del cardinal Martini individua alcuni “ingredienti” di fondo, importanti per iniziare un discernimento:
•          La fede nell’azione di Dio nell’oggi, per quanto possa essere complessa la situazione che si vive;
•          La radicata speranza che il nostro agire, quando è maturato nel discernimento, realizzi non solo cose buone, ma il meglio;
•          L’azione che nasce dal discernimento mette in opera un cambiamento che trasforma la realtà, guidato dalla carità.

Quali reazioni mi suscitano queste affermazioni? Le condivido oppure no? Quali aspetti risuonano dentro di me come stimolanti, tali da motivarmi? Quali, invece, suscitano resistenze? Nell’uno e nell’altro caso riesco a dire perché ciò avviene?


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