Sorpresa! Don Claudio e padre
Josef di passaggio a Greco

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Josef di passaggio a Greco
20 11 2023

Sappiamo per esperienza che talvolta le cose che non pianifichiamo sono quelle che si rivelano più ricche di significato. E’ stato così per la bella occasione di incontro con don Claudio Mainini e padre Joseph Ochero, due amici sacerdoti che hanno un legame di lunga data in particolare con la parrocchia di San Martino in Greco e che sabato 18 novembre ci hanno fatto visita nella celebrazione della S. Messa vigiliare delle 17.

Don Claudio, coadiutore dell’oratorio di Greco dal 1991 al 1999, ha trascorso gli ultimi 10 anni come sacerdote fidei donum della nostra diocesi prima ad Haiti e poi in Camerun, mentre padre Joseph Ochero, che abbiamo conosciuto per la sua collaborazione all’oratorio estivo nel 1992 quando ancora era seminarista a Roma, ha ricoperto diversi incarichi nella diocesi di Kotido (Uganda) dove attualmente è parroco a Kaabong.

Una serie di eventi appunto non previsti ha creato questa occasione. E’ stato davvero emozionante e significativo rivederli dopo tanti anni intorno all’altare nella concelebrazione con don Pino ed ascoltare i loro racconti sui percorsi delle comunità cristiane nostre sorelle nel mondo. Le difficoltà in cui si svolge la vita pastorale di quelle comunità appaiono insormontabili ai nostri occhi eppure ci siamo “portati a casa” la testimonianza di una fede essenziale e salda nelle prove.

Grazie don Claudio e grazie padre Joseph: siamo tutti con voi!

Don Claudio, rientrato definitivamente dal Camerun, adesso è ospite della  la Parrocchia di San Macario a Samarate (Varese) ma è in partenza per frequentare un corso di lingue in attesa della nuova destinazione. Chiacchierando ci ha informato sulle condizioni in cui si trovano le missioni in Camerun e ad Haiti. Con i nostri contributi – per i quali ci ringrazia a nome delle varie comunità – è stato garantito all’orfanotrofio il sostegno per le attività scolastiche dei bambini, ed è stato avviato un nuovo progetto per il centro di formazione professionale. 

Si tratta di un sistema per pompare acqua con i pannelli fotovoltaici in un serbatoio che servirà sia per la scuola, sia per il dormitorio delle ragazze e per le attività didattiche. 

Altri fondi sono stati spesi per risolvere il problema dei pozzi per l’approvvigionamento idrico; la loro realizzazione è stata rallentata dalla rottura dei macchinari che vano sostituiti a caro prezzo..

E’ stato terminato anche l’impianto fotovoltaico della scuola e del centro pastorale parrocchiale – che don Claudio è riuscito a benedire proprio prima di partire – e che servirà a garantire le asttività, specialmente quelle serali, nei momenti in cui lo 

E’ un lavoro molto utile soprattutto in occasione delle attività settimanali di formazione  che spesso dovevano essere sospese per le interruzioni di corrente da parte dello Stato.

Il giudizio complessivo di don Claudio è dolorosamente faticoso: fatiche e imprevisti rallentano, quando non impediscono, la soluzione dei problemi quotidiani. Ma quante bellissime esperienze riserva la missione!


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