U Parrinu: padre Puglisi
un martire per mafia

News > Archivio > Cultura > U Parrinu: padre Puglisi
un martire per mafia
17 10 2017

Una visione profonda e personale della lealtà, della combattività e della vita di Padre Pino Puglisi. Questo è “U Parrinu. La mia storia con padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”, in programma sabato 21 ottobre, alle ore 21, al Refettorio Ambrosiano di piazza Greco. Un racconto ideato e interpretato da Christian Di Domenico.

Un intenso monologo che racconta “U Parrinu” (parroco in dialetto siciliano) del quartiere Brancaccio di Palermo ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. Un uomo di chiesa che amava il mare e il teatro, che ha cercato fino all’ultimo istante di insegnare ai più giovani l’onore del perdono in contrapposizione all’onore mafioso. Una storia che inizia durante una vacanza estiva in Sicilia, luogo dell’incontro tra l’attore e Puglisi, e che successivamente si snoda tra fatti di cronaca e i ricordi di Christian, legato personalmente al parroco siciliano da momenti personali e affettivi che evidenzieranno ancor di più la sua personalità buona, leale ma allo stesso tempo tenace e combattiva.

Di Domenico è bravo a scandire il proprio racconto con tappe che fanno parte dell’immaginario collettivo; tiene sapientemente ritmi e le fila di un racconto di formazione che è articolato e poetico, aggirando le trappole ormai canoniche del “teatro di narrazione”. Il suo è un racconto pieno di affetto e di rabbia, ma anche di stupore e incredulità.

Un teatro a tesi, verrebbe da dire: sappiamo tutti la fine di questa storia, sappiamo di essere d’accordo con quanto si dice in scena.

Ma quando si ascolta la vecchia registrazione della segreteria telefonica, con il messaggio lasciato da don Puglisi alla famiglia di Christian, la sera prima di essere ucciso, allora la commozione è forte. Perché è la voce di un uomo, non di un santo: di un uomo che si scusa per il ritardo con cui ha chiamato. La voce trema nel fruscio del nastro registrato, svela forse paura: il killer avrebbe dichiarato, molto dopo, che don Puglisi aveva sorriso prima di essere ucciso e aveva detto: «Me lo aspettavo».

La partecipazione all’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Per potersi iscrivere: inviare una mail all’indirizzo iscrizioni@perilrefettorio.it o telefonare al numero 380 8922240 dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.


CONDIVIDI!