Riapriamo S. Antonino a Segnano:
una proposta (che è anche una sfida)

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una proposta (che è anche una sfida)
13 04 2024

Riapriamo il portoncino della chiesetta di S. Antonino! È la proposta (e anche una sfida) che la Diaconia della nostra Comunità Pastorale lancia agli abitanti del rione che a Sant’Antonino sono da sempre legati. E hanno perfettamente ragione, perché la cappellino è uno dei luoghi che ripropone nella forma e nell’arte i primi luoghi di culto della storia cristiana nata nelle campagne lombarde. costituendo oggi una piccola Sistina nei dintorni di Milano. La chiesa attuale è stata costruita agli inizi del XVII secolo, su una cappella già esistente almeno dal XI secolo, come documenta il privilegio di Papa Alessandro III che nel 1178 cita la chiesa già tra le proprietà del monastero di San Simpliciano di Milano. 

Gli affreschi, con una rara battaglia di Legnano e la Contemplazione della Madonna con Bambino con un ritratto di S. Carlo preso dal vero, indicano un pittore nell’ambito dei fratelli Fiammenghini. 

Certo, l’età si vede e gli ultimi anni, tra covid ed esodo dei sacerdoti  hanno costretto la diaconia a chiudere a chiave la cappella. Per riaprirla occorre trovare le forze per custodirla – e utilizzarla – come si deve. 

Sarebbe bello e significativo –è l’invito della diaconia contenuto in una lettera aperta di don Pino agli abitanti di Segnano –  che nascesse tra di voi un gruppo di animazione pastorale che intenda prendersi a cuore proposte e iniziative per Segnano e per la chiesetta antica..

Ma leggiamo per intero il contenuto della proposta della Diaconia:

Cari e care “Segnanesi”, 

in Gesù Risorto, Pace a voi! 

Nel corso di questi ultimi anni non abbiamo più avuto la possibilità di celebrare la Messa nella chiesetta di sant’Antonino. Il covid ha fatto la sua parte, ma anche, come Comunità pastorale, siamo passati da 3 a 2 preti per la cura delle due parrocchie di Greco e di Goretti. 

Ci siamo più volte interrogati sulla realtà di Segnano. Ora, vi scriviamo per condividere con voi qualche pensiero. 

Stiamo vivendo un passaggio nella Chiesa in cui il riferimento è diventato la Comunità pastorale. Per noi è una realtà avviata dal 2011. Ciò significa convergere e radunarci, per la Messa domenicale, nelle chiese di Greco e di Goretti, dentro un cammino comune per entrambi le parrocchie, incluso il territorio di Segnano. 

Sappiamo che diverse famiglie, alla domenica, vanno in alcune chiese forse più facili da raggiungere. È una buona cosa. Come vi accade per vari aspetti della vita quotidiana, vi trovate a muovervi dal quartiere anche per la ricerca della parrocchia e per l’Eucarestia. 

In quanto Comunità pastorale, mentre vi invitiamo a partecipare alla Messa, se potete, anche a Greco e a Goretti, contiamo di avere, nel corso dell’anno, alcune occasioni dedicate agli abitanti di Segnano. 

Sarebbe bello e significativo che nascesse tra di voi un gruppo di animazione pastorale che intenda prendersi a cuore proposte e iniziative per Segnano e per la chiesetta antica. 

Per “ripartire”, – propone  il parroco in una lettera aperta ai “segnanesi” (la trovate QUII) – siete tutti invitati alla

FESTA DI SANT’ANTONINO. 

CI RITROVIAMO PER FARE FESTA INSIEME 

SABATO 11 MAGGIO 2024 

Ecco il programma: 

17.30 Concerto del Coro della Comunità pastorale
18.00 S. Messa della domenica 

Al termine, assemblea per raccogliere proposte e disponibilità 

Aperitivo per tutti 

L’assemblea, conclude la lettera della Diaconia, sarà un’occasione importante per mettere in comune desideri e disponibilità. Per favore, diffondete il più possibile questo invito tra le famiglie di Segnano. 

Grazie. 

don Pino, don Filippo, Giusy e diacono Ugo 


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