La consegna degli angeli
agli angeli della comunità

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agli angeli della comunità
14 05 2019

(di Lidia B.)
Sabato 11 maggio ore 12,30: si aprono le porte del Refettorio ambrosiano per accogliere i volontari della Comunità pastorale Giovanni Paolo II. Un pranzo nel quale condividere non solo il cibo, ma rafforzare la conoscenza reciproca, l’amicizia e le motivazioni dell’offrire tempo e forze agli altri.

Un centinaio di persone (e non sono certo “tutti” i volontari) affollano i tavoli ben preparati dai…volontari del Refettorio.

Il tavolo centrale è riservato alle coppie che sabato 11 a Goretti e domenica 12 a Greco ricordano l’anniversario di matrimonio: 60, 55, 50, 45, 40, 25, 10 anni  di vita insieme e insieme col Signore. Una festa nella festa!

Dopo l’antipasto in attesa delle squisite lasagne, don Giuliano, don Stefano e Giuseppina fanno “volare” per il refettorio gli “angeli” che  vanno a “posarsi” su alcuni volontari. Gli angeli sono delle icone segno di un “grazie” a chi ha dato e dà testimonianza di fede e di amore a tutta la comunità.

Anna, Liliana, Peppino, Lidia, Mario, Ennio e Silvia accolgono il segno di riconoscenza con gioia e semplicità. Il segno dato a loro è segno di riconoscimento per tutti i volontari che certo non operano per il “premio”, ma che in questa occasione si sentono abbracciati e confortati dalla comunità. 

Sono sei gli “angeli” distribuiti, più un mazzo di fiori che la diaconia (don Giuliano, don Stefano e Giusy) assegna, tra gli applausi scroscianti, a Fulvia Reggio Quaini che, ha messo la sua professione di architetto a disposizione della Comunità dando consigli e collaborazione ma soprattutto accollandosi le pratiche burocratiche più fastidiose, in occasione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle due parrocchie.  

E nella festa c’è spazio anche per un grazie ai ragazzi che nell’alternanza scuola-lavoro hanno fatto esperienza (sicuramente formativa) presso il Refettorio ambrosiano.

Il pranzo si conclude con un appuntamento – per la sera del 2 giugno prossimo – per dire grazie a don Giuliano che lascia dopo 17 anni la nostra parrocchia per l’incarico a tempo pieno a Roma come direttore dell’ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della CEI. Un grazie nella gioia di aver fatto crescere la nostra comunità e nell’impegno della comunità di affrontare il cambiamento.


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