Ecco l’autocertificazione
per arrivare a Messa in chiesa

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per arrivare a Messa in chiesa
06 11 2020

Alla fine siano tornati a essere una “zona rossa“. L’impennata del C0vid 19 di queste ultime settimane ci ha fatto tornare alla scorsa primavera: relegati in casa con la “raccomandazione” a non uscire (a meno di non avere un cane da accompagnare ai giardini per espletare i propri bisogni fisiologici). Tuttavia, rispetto a marzo e aprile, in questa tornata di DPCM (decreti del presidente del consiglio dei ministri) non sono state blindate le chiese, per le quali è stato tenuto valido  il protocollo del 7 maggio, con le integrazioni successive.

In sostanza si può entrare in chiesa per  la Messa o anche solo per una preghiera o un attimo di raccoglimento. Certo: occorrono la mascherina su naso e bocca, guanti o igienizzante a portata di mano, un metro di distanza dalla persona più vicina. E, soprattutto, occorre uscire di casa avendo in tasca un’Autocertificazione da esibire al vigile urbano o al carabiniere o all’agente di polizia o alla guardia di finanza che, in qualsiasi momento, può fermarci e multarci (e questa volta pare sia stata raccomandata la massima inflessibilità) se non siamo in grado di giustificare l'”evasione dai domiciliari”.

Non pensate male. Il tono della notizia è voltante leggero, ma non vuole essere sarcastico. Sono misure fastidiose, non lo neghiamo. ma ce le siamo anche meritate quando, all’inizio di luglio, abbiamo ritenuto di essere usciti dal tunnel e di poter tornare alla vita disordinata di prima. Fossimo stati tutti un po’ più pazienti forse oggi non saremmo alle prese con  nuove proibizioni e certificazioni da affrontare.

Per evitare possibili contestazioni, ecco il m0dello che serve per arrivare in chiesa senza contestazioni.

Lo trovate cliccando QUI

Lo potete scaricare, compilarlo al computer e poi stamparlo già pronto da presentare a chi vi ferma per controllo.

 


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