Povertà a Milano:
ripartire dagli ultimi

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01 10 2019

“La povertà è sempre più collegata al disagio, personale e sociale, molto spesso anche a gravi problemi di carattere psicologico o psichiatrico. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto “La povertà nella Diocesi ambrosiana”, presentato stamattina nelle sede di Caritas Ambrosiana. Il decennio della crisi ha lasciato una pesante eredità: gli italiani che hanno dovuto chiedere aiuto sono giunti al 37,3% (erano il 30% nel 2000)”.

Lo scrive Fabio Pizzul – capogruppo PD in Consiglio regionale, già presidente dell’Azione cattolica dal 2002 al 2008 – nella sua cronaca a margine della presentazione del rapporto Caritas del 30 settembre.

Il lavoro e il reddito – secondo il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti   sono i principali problemi, ma spesso non è possibile aiutare queste persone rispondendo in prima istanza a quei bisogni; le comunità dovrebbero prendersi cura integralmente di loro affinché le stesse persone in difficoltà possano ritrovare quelle energie residue con le quali rimettersi in piedi. Occorre un nuovo approccio che esca dagli schemi assistenzialistici e si sforzi di essere generativo

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Qui invece trovate i dati completi del rapporto e le slide di sintesi


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