Il Signore dal cielo
si china sui figli dell’uomo

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si china sui figli dell’uomo
27 06 2020

Buona sera alle famiglie della nostra Comunità Pastorale.

Ci presentiamo: siamo Silvia e Fabio e, al sabato sera, da diversi mesi siamo fedeli a questo appuntamento con il salmo che la liturgia della domenica ci fa pregare.

In collegamento con la lettura del racconto di Noè, siamo invitati a pregare il salmo 14. Apriamo la Bibbia di casa, così potete seguire con noi il testo che stiamo per pregare insieme. Pronti?

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

SALMO 14
Lo stolto pensa: “Dio non c’è”.
Sono corrotti, fanno cose abominevoli:
non c’è chi agisca bene.

Il Signore dal cielo si china sui figli dell’uomo
per vedere se c’è un uomo saggio,
uno che cerchi Dio.

Sono tutti traviati, tutti corrotti;
non c’è chi agisca bene, neppure uno.

Non impareranno dunque tutti i malfattori,
che divorano il mio popolo come il pane
e non invocano il Signore?

Ecco, hanno tremato di spavento,
perché Dio è con la stirpe del giusto.

Voi volete umiliare le speranze del povero,
ma il Signore è il suo rifugio.

Chi manderà da Sion la salvezza d’Israele?
Quando il Signore ristabilirà la sorte del suo popolo,
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ci troviamo davanti a un salmo che ha il sapore della sapienza per invitarci a riflettere sulla vita.
Ci conduce, questa volta, a un confronto che magari non vorremmo aprire, quello con la stoltezza.
Sì, da qualche parte in noi c’è uno stolto, che resiste alla voce del Signore, che si oppone alle relazioni buone e vere, che cerca di essere il padrone di tutte le cose.

Cosa dice nel suo cuore questo stolto?
Dio in questo mondo non c’è, cioè non è all’opera, non agisce, anzi piuttosto condanna: sono tutti corrotti…

E rincara pure la dose: vedete? questo è il segno che Dio non interviene, perché se si facesse presente, le cose, quaggiù, non andrebbero in questo modo.
Se vanno così…è perché Dio è latitante, è colpa sua, per dirla tutta.

Invece, cosa fa il Signore? È tutto un altro stile. Vediamo.

  • Si china sulla nostra umanità. Bellissima questa immagine del vero Dio.
  • Guarda con uno sguardo penetrante…
  • …si avvicina sempre più.
  • E poi cerca uno, almeno uno, che cerchi l’amicizia con Lui. Cerca almeno un uomo saggio.

Cerca la collaborazione

  • con chi vuole aprirsi alla realtà,
  • con chi è disponibile alla relazione, al coinvolgimento, alla condivisione.

Perché questa è la chiamata originaria alla vita di noi uomini.

Ce ne sarà almeno uno così, sulla faccia della terra? La lettura dell’Antico Testamento di questa domenica ci parla di Noè, amico di Dio.
E, di amico in amico, il nostro sguardo arriva a Gesù, quell’uno che veramente si è aperto totalmente all’umanità e al Padre, a vantaggio di tutti.

Per questo, benedetto tu, Signore Gesù!

Dio fa anche un altro passo importante:

  • crea un rapporto di vicinanza
  • anzi diventa parente prossimo con la famiglia del giusto e del povero.
  • Diventa il suo rifugio e la sua speranza (e la nostra) in questo mondo.

 

Così Dio smentisce quelli che fanno il male, gli stolti, quelli che non invocano Dio. Non l’avranno vinta!
Il Signore porta e porterà avanti la sua azione di salvezza, il suo popolo sarà ristabilito e sarà gioia incontenibile per tutti.

Così è il Dio di Noé, di Israele e di Gesù.

Se lo vogliamo, diamogli la gioia di essere anche il Dio delle nostre esistenze e di entrare nella famiglia dei giusti per cui il mondo va avanti, nonostante gli stolti.

Dopo questo video, ci possiamo fermare qualche momento in famiglia e ripensare a queste parole impegnative:

  • Dio c’è, non c’è…
  • gli stolti, i corrotti…
  • i giusti, i poveri…
  • quello che pensa lo stolto che è in noi…
  • come in realtà agisce Dio nel segreto dei cuori…

Ora, a nome di tutta l’umanità, con il desiderio di entrare nella famiglia dei giusti, con fiducia diciamo:

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
10 venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
11 Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
12 e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
13 e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.

Ci salutiamo…  Buona notte a tutte le famiglie e a tutti gli amici,

 

 

 


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