Il Ramo di Mandorlo n. 30/2015

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03 10 2015
«La Comunità cristiana è la casa di coloro che credono in Gesù come la fonte della fraternità tra tutti gli uomini. La Chiesa cammina in mezzo ai popoli, nella storia degli uomini e delle donne, dei padri e delle madri, dei figli e delle figlie: questa è la storia che conta per il Signore…
 
Si apre domenica 4 ottobre il Sinodo ordinario voluto dal Papa  sul tema “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”.  E le righe con cui inizia il servizio di apertura del Ramo di Mandorlo di questa settimana fanno parte di una riflessione di papa Francesco sul rapporto tra famiglia e comunità cristiana durante la catechesi in occasione dell’udienza generale di mercoledì 9 settembre.
 
«I grandi eventi delle potenze mondane – continua Francesco – si scrivono nei libri di storia, e lì rimangono. Ma la storia degli affetti umani si scrive direttamente nel cuore di Dio; ed è la storia che rimane in eterno. E’ questo il luogo della vita e della fede. La famiglia è il luogo della nostra iniziazione – insostituibile, indelebile – a questa storia. A questa storia di vita piena, che finirà nella contemplazione di Dio per tutta l’eternità nel Cielo, ma incomincia nella famiglia! E per questo è tanto importante la famiglia… .
 
«…è indispensabile ravvivare l’alleanza tra la famiglia e la comunità cristiana. Potremmo dire che la famiglia e la parrocchia sono i due luoghi in cui si realizza quella comunione d’amore che trova la sua fonte ultima in Dio stesso. Una chiesa davvero secondo il Vangelo non può che avere la forma di una casa accogliente, con le porte aperte, sempre…
 
«…certo, c’è bisogno di una fede generosa per ritrovare l’intelligenza e il coraggio per rinnovare questa alleanza. Le famiglie a volte si tirano indietro, dicendo di non essere all’altezza: “Padre, siamo una povera famiglia e anche un po’ sgangherata”, “non ne siamo capaci”,“abbiamo già tanti problemi in casa”, “non abbiamo le forze”. Questo è vero. ma nessuno è degno, nessuno è all’altezza, nessuno ha le forze! 
 
«Senza la grazia di Dio, non potremmo fare nulla. Tutto ci viene dato, gratuitamente dato! e il Signore non arriva mai in una nuova famiglia senza fare qualche miracolo. Ricordiamoci di quello che fece alle nozze di Cana! Sì, il Signore, se ci mettiamo nelle sue mani, ci fa compiere miracoli – ma quei miracoli di tutti i giorni! – quando c’è il Signore, lì, in quella famiglia».
 

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