La Buona notte la diamo
con il Vangelo di domani

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05 06 2020

È il giovane Gilberto a introdurre, con il Vangelo di domani, la preghiera della Buonanotte nell’edizione “post Pentecoste”. Lo fa assieme al fratellino Giorgio e ai genitori Giusi e Giovanni (da notare che tutti e quattro i loro nomi iniziano con la G)

In Quaresima, sottolineano, la preghiera della buona notte è stata incentrata sui salmi, nel mese di maggio, sui misteri del Rosario, ora si va sul Vangelo della Liturgia di domani.

“Così – dicono – ci ritroviamo alla sera in famiglia, mettendo al centro Gesù con i suoi sentimenti, i suoi gesti, le sue parole…

Ora preghiamo (insieme):

Dio nostro Padre,
manda su di noi il tuo Spirito Santova
perché spenga il rumore delle nostre parole,
faccia regnare l’ascolto
e accompagni la tua Parola
dai nostri orecchi fino al nostro cuore:
così incontreremo Gesù Cristo
e conosceremo il suo amore. Amen.

Apriamo la nostra Bibbia e ci mettiamo in ascolto. Questa sera “ci parla” il Vangelo di Luca, capitolo 6, versetti 12-16.

Lettura del Vangelo secondo Luca.

«Il Signore Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditor»e.

Parola del Signore.

(breve silenzio di interiorizzazione)

 

Pensiero della buona notte…

Gesù vive nella relazione con il Padre. E dà tempo a questo rapporto fondamentale. Tutto nella vita di Gesù è alla luce di questo dialogo intimo e profondo.

Ci sono momenti particolarmente significativi, la scelta dei 12, per esempio: una notte intera a tu per tu con il Padre. È in gioco un passo importante e Gesù lo vive così.

Nella notte e nel silenzio, la gioia di stare in comunione con Dio mentre di giorno chiama a sé i suoi amici, a cui dà il nome di apostoli, cioè inviati. Immaginiamo la commozione e la trepidazione di Gesù nel chiamare questi amici per l’annuncio del Regno. Gesù guarda lontano, sa che è un seme gettato che Dio farà crescere nel campo del mondo e della storia.

Sarà una buona notte e un buon giorno che verrà
• se prenderemo anche noi da Gesù un po’ della sua relazione con il Padre,
• se vivremo della sua trepidazione e speranza per il Regno,
• se troveremo un po’ di tempo ogni giorno da consegnare a questa relazione,
• se guarderemo a Gesù e alla forza della sua amicizia, capace di sognare il futuro di Dio con i suoi amici e con noi, conosciuti e chiamati per nome, a uno a uno.

Grazie, Gesù Figlio del Padre e nostro fratello!

Dopo il video, stiamo ancora un momento, tra di noi, in famiglia: come vivremo questo nuovo mese che ci porta all’estate? Avremo tempo per stare con il Padre? Avremo tempo da dedicare all’amicizia con Gesù? Cosa fare per questo?

E ora, tenendoci per mano, preghiamo con la preghiera di Gesù, il Padre nostro. E benediciamoci l’un l’altro, nel nome del Signore.

Ci salutiamo…

Buona notte a tutte le famiglie e a tutti gli amici, ciao…


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