Ci prepariamo con cura
alla Veglia di Pentecoste

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alla Veglia di Pentecoste
26 05 2020

Quello della Veglia di Pentecoste, sabato prossimo,  è un appuntamento che vogliamo vivere con particolare partecipazione quest’anno. 

È la solennità che celebra la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli riuniti insieme nel Cenacolo. Con la Pasqua e il Natale costituisce una delle feste più importanti del calendario liturgico, e segna l’avvio della chiamata missionaria della Chiesa.

E quest’anno – nel quale la sera della domenica 24 febbraio, terminate le messe vespertine, è arrivato l’ordine di sospendere tutte le liturgie per 14 lunghe settimane – la timida ripresa delle S. Messe aperte ai fedeli fa sì che si voglia celebrare questa solennità in modo particolare, riprendendo l’esperienza che abbiamo fatto durante i giorni del triduo pasquale. Questo significa che la tradizionale Veglia, così come abbiamo fatto durante la Via Crucis del venerdì santo, la vivremo su due livelli: con la comunità e in famiglia, utilizzando i collegamenti possibili grazie al nostro canale “Gregor insieme”, aperto su YouTube.

La possibilità di unirsi in comunione pur restando ciascuno nella propria abitazione ci permette, del resto, di verificare che tutto ciò non significa rinunciare a vivere appieno questi giorni, attingendo alle risorse interiori che dovremmo aver fondate dentro di noi.  «L’impossibilità di poter partecipare alle Messe è un atto di generosità, diceva il presidente della Cei, cardinale Bassetti commentando l’ordine di sospensione emanato dal governo. «E un nostro dovere il rispetto verso quanti, nell’emergenza, sono in prima linea e, con grande rischio per la loro sicurezza, curano gli ammalati e non fanno mancare tutto ciò che è di prima necessità. E una richiesta che c’impegna moralmente. Quanto stiamo vivendo tra tanta sofferenza – affermava ancora Bassetti domanda ancora di più di declinare insieme riti e vita. Mai la celebrazione deve essere pensata separata dalla vita. La prima illumina e sostiene l’altra». 

Ma torniamo alla Veglia di Pentecoste. In queste settimane la Diaconia ha lavorato sodo mettendo a punto un programma al quale mancano solo alcuni dettagli che verranno comunicati nei prossimi giorni, se non già nelle prossime ore. Si tratterà – come si è detto – di una parte celebrativa da vivere sabato prossimo tutti assieme collegati a “Gregor insieme” e di una conclusione da vivere privatamente in ogni singola famiglia.

“Restate sintonizzati” come si dice adesso e consultate il sito almeno ogni mattina  per non perdere una buona occasione.


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