Papa Francesco ci esorta
alla santità nella vita quotidiana

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16 04 2018

(a cura di Mario)
Non abbiate paura della “santità della porta accanto”, ma “Gaudete et Exsultate” è l’imperativo di Papa Francesco che fa da sfondo alla sua terza esortazione apostolica dopo l’Evangeli Gaudium e l’Amoris Laetitia.

“Il filo rosso della gioia – scrive Paola Bignardi in questa pagina del sito della Diocesi – continua a rappresentare l’elemento che unifica il magistero del Papa che vuole cristiani gioiosi che mostrino di aver incontrato il Risorto e in lui il segreto di una vita pacificata, realizzata, piena. Quasi facendo eco al dettato conciliare sull’universale chiamata alla santità, la Gaudete et Exsultate indica nella santità l’orizzonte della esistenza del cristiano comune”.

Per il Papa – sottolinea un’analisi pubblicata sempre dal sito della Diocesi i santi non sono solo «quelli già beatificati e canonizzati», ma il «popolo» di Dio, cioè ognuno di noi, che può vivere la santità come un itinerario fatto di «piccoli gesti» quotidiani. «La santità è il volto più bello della Chiesa», afferma Francesco, che sulla scorta di san Giovanni Paolo II ricorda che «anche fuori della Chiesa cattolica e in ambiti molto differenti lo Spirito suscita segni della sua presenza», come dimostra la testimonianza dei martiri, «divenuta patrimonio comune di cattolici, ortodossi, anglicani e protestanti».

Gli ostacoli contro i quali si trova oggi a combattere l’uomo – elenca Papa Francesco – sono “L’ansietà nervosa e violenta che ci disperde e debilita; la negatività e la tristezza; l’accidia comoda, consumista ed egoista; l’individualismo, e tante forme di falsa spiritualità senza incontro con Dio che dominano nel mercato religioso attuale”.  Di fronte ad essi, occorrono fermezza e solidità interiore per resistere all’aggressività che è dentro di noi; la gioia e il senso dell’umorismo; la parresia, cioè il coraggio e la sincerità della testimonianza, quindi la capacità di osare; la disponibilità a fare un cammino in comunità e infine la preghiera.

Così il cristiano –  conclude Paola Bignardi –  potrà sperimentare quella gioia che il mondo non gli potrà togliere.

DA QUI puoi scaricare il testo integrale dell’esortazione apostolica.

C’è un cammino ambrosiano verso la santità commenta AnnaMaria Braccini in un’altra pagina  di chiesadimilano.it

QUI l’esempio del venerabile Fra Cecilio, il Cappuccino che ha creato la Mensa dei poveri di viale Piave a Milano.


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