Il Papa: chiudete il Rosario
con queste due preghiere

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con queste due preghiere
01 10 2018

Papa Francesco invita i fedeli di tutto il mondo a pregare il Santo Rosario ogni giorno durante il mese di ottobre per chiedere alla Vergine Maria e a San Michele Arcangelo di proteggere la Chiesa dal diavolo che mira a dividere la comunità cristiana. 

Il Santo Padre ha consegnato questo appello, perché lo possa diffondere, al padre gesuita Frédéric Fornos, direttore Internazionale della Rete Mondiale di Preghiera per il Papa. Nella Messa celebrata a Santa Marta l’11 settembre scorso, Francesco aveva detto che la preghiera è quella forza che vince il Grande Accusatore, che in questi tempi, in particolare, gira per il mondo accusando e scandalizzando. Questa campagna speciale di preghiera inizia il primo ottobre, nella memoria di Santa Teresa di Lisieux, e punta anche a rendere la Chiesa sempre più consapevole degli errori e degli abusi commessi, in un rinnovato impegno a lottare perché il male non prevalga.

Papa Francesco aveva già ricordato nella sua Lettera al Popolo di Dio del 20 agosto scorso che “se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme. Quando sperimentiamo le desolazioni – e le sperimentiamo ora – che ci procurano queste piaghe ecclesiali, con Maria ci farà bene insistere di più nella preghiera, cercando di crescere nell’amore, nella fedeltà alla Chiesa”. 

Per questo, spiega padre Fornos, “durante il mese di ottobre, il Santo Padre chiede a tutti i fedeli uno sforzo maggiore nella nostra preghiera personale e comunitaria. Il Santo Padre ci invita a pregare il Santo Rosario ogni giorno, affinché la Vergine Maria aiuti la Chiesa in questi tempi di crisi. Sappiamo che la Vergine Maria è rimasta sotto la croce, anche quando gli apostoli sono fuggiti … Lei ci aiuta ad essere con Gesù sotto la croce. E alla fine della recita del Santo Rosario, il Papa ci chiede di pregare l’Arcangelo San Michele, perché possa difendere la Chiesa dagli attacchi del demonio. Secondo la tradizione spirituale, Michele è il capo degli eserciti celesti e protettore della Chiesa”.

La prima preghiera – da recitare termine del Rosario – è rivolta a Maria. E’ un’invocazione molto antica. Si chiama: “Sub tuum presidium”. È una preghiera del terzo o quarto secolo, molto bella, in cui si chiede, appunto, di essere “sotto la protezione” di Maria:

“Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio,
Santa Madre di Dio.
Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova,
ma liberaci da ogni pericolo,
o Vergine Gloriosa e Benedetta”.

La seconda preghiera è quella tradizionale a San Michele. È stata scritta da Leone XIII, che ci aiuta anche a pregare per la protezione della Chiesa:

“San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini
e Tu, Principe della Milizia Celeste,
con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen” 


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