Ebraismo fra terra e cielo
La settimana dell’albero #3

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La settimana dell’albero #3
02 02 2018

È dedicato a Israele e gli altri il tema della terza edizione de La settimana dell’albero, un appuntamento con la cultura ebraica promosso e ospitato dall’Associazione per il refettorio ambrosiano Onlus. L’idea prende spunto dal Capodanno degli alberi, ricorrenza ebraica che cade in questo periodo dell’anno per riunire vecchi e nuovi curiosi in un ideale incontro lungo una settimana “sotto l’albero della conoscenza”.

Serata inaugurale lunedì 5 febbraio con un dialogo fra Stefano Levi Della Torre (filosofo e pittore, studioso di ermeneutica ebraica), Raniero Fontana (già docente di Letteratura rabbinica all’Istituto Ratisbonne di Gerusalemme, studioso di Noachismo) e il padrone di casa, il nostro don Giuliano.

La settimana proseguirà – con un evento ogni sera a partire dalle ore 21.00 – snodando una serie di esperienze volte a sollecitare tutti i cinque sensi. Si passerà quindi, guidati da Sandro Spagnoli, dal canto armonico alla ricerca del “silenzio”, luogo di partenza di ogni meditazione, alla visione di film di animazione israeliani prodotti dagli anni ’30 a oggi, selezionati e raccontati da Asher Salah, docente di cinema presso la Bezalel Art Academy di Gerusalemme.

La serata di giovedì sarà dedicata a un concerto del trio klezmer Cidnewski Kapelye (Angelo Baselli al clarinetto, Davide Bonetti alla fisarmonica, Andrea Bugna al contrabbasso e con la voce di Miriam Camerini) sulla partecipazione ebraica alla Rivoluzione russa e al suo contenuto “messianico”.

Il venerdì accoglieremo assieme lo Shabbat, momento fondativo dell’identità ebraica, con una cena del Sabato ebraico alla scoperta di sapori e melodie che hanno il gusto del “mondo a venire”, accompagnati dalla musica e dalla narrazione di Miriam Camerini, Bruna Di Virgilio e Mila Trani. Ospiti di ogni fede allieteranno la nostra tavola, in un’atmosfera di vera fratellanza.

La domenica, per concludere in armonia, sarà il momento di riunire le famiglie con un grande evento pomeridiano (l’unico, tutti gli altri sono serali): attorno a quattro grandi tavoli saranno allestiti altrettanti gruppi di studio per ricreare l’atmosfera di una yeshivà, una accademia talmudica tradizionale in cui si studiano testi ebraici discutendoli ad alta voce con l’ausilio di sei maestri dedicati e riuniti per l’occasione.

Il pittore Jean Blanchaert e il fotografo Giorgio Majno curano la parte “visiva” del programma, a cominciare dall’immagine del grande Ficus Benjamin che Majno ha generosamente donato alla locandina del Festival.

Pr leggere e scaricare programma dettagliato, cliccate QUI

La partecipazione all’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti ad eccezione dell’evento di venerdì 9 febbraio per il quale è necessaria l’iscrizione entro le ore 12 del giorno 9 per poter preparare nel migliore dei modi la cena.

Per potersi iscrivere è necessario inviare una mail all’indirizzo iscrizioni@perilrefettorio.it o telefonare al numero 380 8922240 dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19. Questi riferimenti sono consigliati anche per iscriversi agli altri eventi della rassegna.

Per ogni informazioni visitare il sito www.perilrefettorio.it.


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